Contattaci
"A, B, C, solidarietà e pace"
ONLUS
Via Padre G. Petrilli 30
00132 Roma
info@abconlus.it www.abconlus.it
Tel. 0622152249
3461048370

Contattaci con SkypeSkype

Newsletter
Iscriviti per avere informazioni
sulle iniziative di
"A, B, C, solidarietà e pace"



Inserisci la tua e-mail
 




Abc Solidarietà e Pace

 
Italia – Il 5 per mille, noi e quelli che decidono al nostro posto

23/12/2010 - 5.19:   Il 21 dicembre è stato accreditato sul conto di “ABC” il 5 per mille del 2008 pari ad euro 24.582,96 e vogliamo ringraziare, per questo, i 578 amici che hanno scelto la nostra associazione per devolvere parte della loro Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche.

Inutile dire quanto il 5 per mille sia importante per “ABC” e come sia fondamentale anche per la vita di centinaia di associazioni impegnate ogni giorno nei più diversi campi: ricerca contro le malattie, difesa dell’ambiente, lotta alla povertà, ecc., ma questa misura è tutti gli anni al centro di un mercato piuttosto squallido ed anche quest’anno non è stata sottratta a questa regola.

Infatti, dopo aver tagliato del 75% l’importo stanziato nella Finanziaria, dai 400 milioni del 2010 ai 100 del 2011, con il decreto “Milleproroghe” sono stati ripristinati i 400 milioni di euro del 5 per mille, ma 100 milioni – si legge nel decreto – “saranno destinati in particolare per la ricerca e l’assistenza ai malati di sclerosi”. Insomma, comunque un taglio!

Tra i commenti ufficiali, politici e no, valgono per tutti le parole di Mina Welby – moglie di Piergiorgio affetto da distrofia muscolare, aiutato a morire nel 2006 da un medico - la quale ha detto: «Siamo ben contenti che 100 milioni di euro siano stati destinati alla ricerca per la Sla, ma mi chiedo cosa ne sarà degli altri milioni di persone non autosufficienti per le quali non è stata stanziata alcuna somma?».

Occorre precisare due cose: la prima, che i 100 milioni sarebbero destinati all’assistenza per i malati di Sla, ma che dovrebbero però andare a finanziare i Lea (Livelli essenziali di assistenza) e andrebbero quindi dati alle Regioni; la seconda: la più importante, non può essere il governo a decidere in alcuna maniera come le associazioni di volontariato debbano usare le risorse che i cittadini decidono di destinare al mondo del volontariato.


   
© 2006 Associazione A,B,C, solidarietà e pace - Onlus