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Bosnia / Serbia - Lasciamo il calcio e diamoci all’ippica!

07/04/2011 - 9.48:   Mamma mia che macello! La Bosnia, se non rinuncerà all’idea di avere tre presidenti di Federcalcio, uno bosniaco, uno croato e un terzo serbo, per garantire gli equilibri etnici, sarà fuori dalle qualificazioni a Euro 2012 e probabilmente a giugno non giocherà contro Romania e Albania. E questo è calcio…, Figuriamoci il resto! Ci è capitato di dire che quando siamo a Rogatica, Pale e Lukavica, ovvero Nova Sarajevo, nonostante siano passati molti anni, gli strascichi della guerra ancora si sentono e si percepisce una tensione che mette a rischio il rispetto dei diritti umani, della democrazia e della legalità. Non a caso, recentemente, il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, ha parlato espressamente di “persistenti discriminazioni” nei confronti delle minoranze. Noi cominciamo a pensare che ci sia un qualcosa, sopra la testa dei cittadini, che impedisca, l’accordo tra le comunità etniche del Paese, tant’è che è dallo scorso ottobre, quando ci furono le elezioni, che la Bosnia-Erzegovina non ha un governo. Tutto ciò nonostante, almeno a stare ad un recente sondaggio fatto dalla Direzione bosniaca per l’integrazione europea condotto su un campione di 1.200 persone, nove bosniaci su dieci sostengano l’adesione di Sarajevo all’Unione europea e, indipendentemente dall’etnia a cui appartengono - croata, musulmano o serba -, pensano che sia necessario che le autorità realizzino al più presto il processo di riforme richiesto da Bruxelles. Per la precisione: il 78% dei serbi, l’85% dei croati e il 97% dei mussulmani. Allora cosa si aspetta?

Intanto, noi, che contiamo poco, continuiamo ad aiutare i giovani alunni bosniaci e abbiamo chiesto altre 15 schede al direttore della scuola di Rogatica anche se, sospettiamo, non sia molto favorevole all’integrazione e più propenso ad un “ritorno” alla madre patria serba, così come la nostra traduttrice che quando citiamo Bosnia traduce, imprevedibilmente, Republika Srpska! Meglio darsi all’ippica!


   
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