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Abc Solidarietà e Pace

 
Bosnia / Serbia - Pale, Srdan e Petar bambini proprio speciali!

06/05/2011 - 16.23:   Si chiamano Srdan e Petar e sono due bambini Down che vivono a Pale, in Bosnia, o, per essere precisi, nella parte serba della Federazione. Sono “entrati” in “ABC” soltanto pochi mesi fa e i loro genitori hanno voluto manifestare subito, scrivendoci, la loro voglia di comunicare, quasi sorpresi che qualcuno, tanto distante, potesse interessarsi alla storia e alla vita dei loro figlioli. Ma questo è, diciamolo semplicemente, il Sostegno a Distanza, una delle migliori, se non la migliore, forma di solidarietà internazionale che può essere assimilata ad un vero e proprio intervento di cooperazione allo sviluppo che si realizza in forma di conoscenza reciproca, amicizia, attenzione militante all’altro espresse anche con il sostegno finanziario da parte di persone con status sociali molto differenti. Si tratta di una solidarietà non retorica, pelosa, verbosa, piuttosto generosamente concreta. Insomma - come abbiamo scritto nel recente Bilancio di solidarietà 2010 - nell’impegno del nostro tipo di associazionismo ci sono amore, speranza e risultati. La concretizzazione dell’espressione della volontà operativa ed etica delle persone che aderiscono a questa forma di solidarietà. Amore, speranza e risultati che sono di esempio e che occorre richiamare, far conoscere, accompagnare per far crescere.

La mamma di Srdan, nella sua lettera, ci racconta del suo bambino: “Srdjan ha 10 anni e frequenta la classe II elementare della scuola ‘Pale’. Il bambino ha la sindrome di Down. Gli amici lo hanno accettato come se non avesse nessun problema e lo aiutano in tutto ciò che non può fare da solo. A casa è il più piccolo e lo abbiamo un po’ viziato. Ha un fratello maggiore che studia all’università”. Dalla scheda del piccolo sappiamo poi che lavora soltanto il papà. Invece, la mamma di Petar, più timida, ha scritto semplicemente un biglietto di auguri con un bel GRAZIE!

Quando siamo un poco stanchi ricorriamo a queste cose per trovare le energie necessarie a lavorare sempre di più e sempre meglio. Certo, i problemi non mancano, neanche le delusioni, ma fino a quando ci sarà qualcuno disposto ad avere fiducia in noi e in voi, come queste mamme, andremo avanti. Si tratta di una strada stretta e a senso unico obbligato!


   
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