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Abc Solidarietà e Pace

 
Brasile - CENSG, in 650 imparano a vivere con gli altri e con se stessi (2)

07/10/2011 - 16.52:   Negli anni scorsi eravamo anche riusciti ad avviare una frequentatissima palestra di judo e molti allievi si affrontavano su un grande tappeto regolare allestito al riparo della grande tettoia costruita davanti al CENSG. Purtroppo in questo periodo il maestro, per problemi di salute, ha dovuto sospendere la sua attività e ora stiamo cercando un altro insegnante in grado di proseguire quest’attività che ha formato, non soltanto agonisticamente, molti giovani. Ma nonostante le difficoltà le attività sportive vanno avanti, soprattutto il calcio e la pallavolo. Dopo gli allenamenti il venerdì sera, sul campo “Silvio Miotto”, vicino al Centro, si svolgono una serie di partite, sia maschili che femminili. Le bambine, data l’ora serale, vengono accompagnate a casa con un piccolo pullman che il Centro ha. A questi incontri “amichevoli” si aggiungono anche quelli delle squadre “maggiori” che partecipano ad un campionato locale che coinvolge le squadre di molti “bairros” di Parintins. Queste competizioni servono anche a integrare i frequentatori del Centro d’accoglienza con gli altri delle diverse istituzioni locali frequentati dai coetanei.

Ci sono poi le riunioni finalizzate a fare interagire giovani e bambini e a sensibilizzarli su diverse problematiche. Essi periodicamente si incontrano e affrontano, divisi per fasce di età e sostenuti dagli educatori e i più diversi argomenti grazie anche alla collaborazione di persone competenti invitate allo scopo. I temi trattati: l’educazione sessuale, i rischi connessi ad un’attività sessuale precoce, l’igiene, la salute, la pianificazione familiare, la delinquenza minorile, ecc. Tra le diverse organizzazioni che hanno collaborato a questi incontri ci sono i centri sanitari “Francisco Galliane”, “Aldrin Versosa” e “Mãe Palmira”, il municipio di Parintins con i suoi assistenti sociali, la polizia e l’esercito presenti nella città. La presenza, poi, a Parintins di una facoltà universitaria di medicina ci dà anche l’opportunità di avere la collaborazione di molti giovani volontari.

Ma l’attenzione del Centro non si limita alla vita dei bambini e degli adolescenti che si svolge al suo interno, cerca anche di seguire e sostenere le loro famiglie nelle difficoltà della vita quotidiana e dei rapporti con i figli. Per questo sono numerose le visite che gli educatori fanno a queste famiglie cercando di orientarle rispetto ai cambiamenti dei loro figli e sui pericoli che essi corrono e vengono spesso consegnate, alle famiglie più carenti, anche delle ceste di prodotti alimentari per integrare la loro alimentazione. A Parintins ci sono, purtroppo, elevati indici di sfruttamento sessuale, malattie sessuali e un numero elevato di gravidanze precoci. Questi problemi aumentano in coincidenza con il festival folcloristico locale “Do Boi” che richiama un numero grandissimo di turisti. Anche gli adolescenti e i bambini partecipano a questa festa collettiva che si svolge a giugno. Infatti, finito il periodo delle piogge, a Parintins si svolge il più grande festival folcloristico del nord-est del Brasile. Nei giorni 28, 29 e 30 giugno si affrontano, a colpi di sfilate allegoriche, di grandi carri con enormi ricostruzioni in cartapesta coloratissima, due associazioni, quella del Boi Garantido e l’altra del Boi Caprichoso. La manifestazione si svolge in uno stadio chiamato Bumbodromo. Molti bambini e adolescenti del nostro Centro, particolarmente bravi nel disegno e nella pittura, sono chiamati a collaborare all’allestimento degli spettacoli che sono poi presentati nel Bumbodromo, e questo, anche se dà prestigio alla nostra “scuola d’arte”, ci crea qualche problema legato all’ambiente adulto che i giovani devono frequentare. Comunque, per evitare problemi di qualsiasi tipo, gli adolescenti e i piccoli sono accompagnati ed è sempre presente qualche adulto responsabilizzato a seguirne il lavoro.

Stavamo per dimenticare una delle cose piú amate da tutti: la piscina. Ogni lunedì, a bordo di un pullman guidato da dom Giuliano (che spesso guida anche delle lunghe passeggiate lungo le quali si improvvisa insegnante di geografia, storia, ecc.), tutti a fare il bagno e a giocare all’aperto. La piscina è messa a disposizione dal municipio e questa cosa ci dá la possibilità di far passare una giornata diversa a tutti e specialmente i piú piccoli abituati all’acqua, ma del fiume. Sono loro che si divertono piú di tutti e non vorrebbero mai uscire dall’acqua. Ma dopo il bagno arrivano i giochi di gruppo e la merenda. E poi… tutti a casa. (segue).


   
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