Contattaci
"A, B, C, solidarietà e pace"
ONLUS
Via Padre G. Petrilli 30
00132 Roma
info@abconlus.it www.abconlus.it
Tel. 0622152249
3461048370

Contattaci con SkypeSkype

Newsletter
Iscriviti per avere informazioni
sulle iniziative di
"A, B, C, solidarietà e pace"



Inserisci la tua e-mail
 




Abc Solidarietà e Pace

 
Brasile - Relazione da Parintins: in 630 a crescere insieme nel Centro Educativo “Nossa Senhora das Graças”!

25/02/2012 - 9.38:   Tre volte l’anno Naldilene Dos Santos Jacúna, direttrice del Centro Educativo “Nossa Senhora das Graças” ci invia da Parintins, insieme alla contabilità, una relazione per raccontare le attivitá che si svolgono nel Centro e la storia di bambini e adolescenti che lo frequentano. Noi riproponiamo queste informazioni a quanti sostengono il progetto, convinti che si percepisca bene, senza tante parole, l’importanza di un’opera del genere nella realtà difficile della cittá amazzonica, che si trova sull’isola fluviale più grande del mondo, Tupinambarana, nel mezzo del piú grande fiume del mondo, il Rio delle Amazzoni, al centro della splendida, ma terribile, foresta equatoriale più grande del nostro pianeta, quella amazzonica.

Relazione

“Il Centro Educativo ‘Nossa Senhora das Graças’ segue bambini e adolescenti in situazione di vulnerabilità sociale. E’ un Centro socio-educativo che svolge attività di sostegno durante l’orario extrascolastico. Tra le attività svolte ci sono: i laboratori di crochê (uncinetto), pittura, ricamo, disegno, lavorazione dell’argilla, taglio e cucito, ceramica, scultura in legno. E poi: un corso di informatica e il laboratorio teatrale. A queste attività si affiancano il rinforzo scolastico (ripetizioni), l’integrazione alimentare per i bambini più piccoli della scuola dell’infanzia, lo sport (dalla palla avvelenata al calcio, dal calcetto alla pallaolo, dal basket allo judo). Bambini e adolescenti frequentano i laboratori di artigianato per per circa un paio d’ore al giorno o, altrimenti, si dedicano ad altre attivitá, ma sempre seguiti dagli educatori.

Il Centro segue 630 bambini e adolescenti di età compresa tra i 3 e i 17 anni, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalla mattina alla sera, mentre il sabato soltanto di mattina. Normalmente essi provengono da famiglie numerose, senza lavoro fisso, spesso formate dalla sola mamma, mentre le condizioni abitative, igienico-sanitarie, sono precarie nel la quasi totalità dei casi.

Questa relazione vuole raccontare le attività svolte nel Centro.

Presentazione di uno spettacolo teatrale.

Il gruppo teatrale del Centro ha presentato nel 2011 una nuova opera, “L’annuncio fatto a Maria”. Questa è stata completamente realizzata da bambini e adolescenti, assistiti dagli educatori, e presentata per la prima volta nell’auditorio “Cine Teatro da Paz”, in Parintins. Questo gruppo teatrale esiste nel Centro da più di quattro anni e tutte le opere realizzate sono state proposte con successo nelle diverse occasioni socio-clturali realizzate dal Centro ma anche in diverse città vicine. Finora sono state realizzate tre opere: “Narnia”, “Mosé” e “l’Ânnuncio fatto a Maria”. In questo periodo il gruppo sta lavorando per realizzare un’altra rappresentazione.

Vacanze dei bambini e degli adolescenti.

“La vacanza” è un’attività che è stata sviluppata con l’obiettivo di accompagnare e verificare le molte attività del Centro. Così, ad esempio, dal 23 al 30 gennaio, è stata realizzata nel centro diocesano “Olaria” una vacanza con la partecipazione di due gruppi, dal 23 al 26 e dal 27 al 30. Le attività svolte da tutti seguono degli argomenti che, ogni giorno, vengono sviluppati in modo diverso grazie a proiezioni cinematografiche, proposte musicali e attività ludiche. Tra gli argomenti dello scorso anno, “Bellezza: passione infinita”.

Incoronazione di Nossa Senhora e “Giorno della mamma”.

Quest’attività si svolge tutti gli anni alla fine del mese di maggio, quando avviene l’incoronazione di Nossa Senhora e, in coincidenza con la festa, si rende omaggio anche alle mamme dei bambini del Centro. Nel 2011 il gruppo teatrale, che è stato incaricato di presentare l’incoronazione, ha rappresentato l’evento con un bellissimo lavoro alla cui realizzazione hanno partecipato moltissimi bambini e adolescenti con i loro genitori.

Attività socio-culturali.

Le attività socio-culturali sono realizzate con l’intento di creare un’interazione tra i bambini, adolescenti, famiglie e comunità esterne e per una verifica del lavoro realizzato nel Centro. Nel dettaglio:

- Presentazione della danza del Carimbò

La danza del carimbò, diffusa un po’ in tutto il Brasile, è utilizzata per presentare le attività del Centro nei luoghi e nei momenti più diversi. In questo modo il gruppo di danza ha ballato anche in occasione della visita dello scrittore brasiliano Celso Antunes, venuto a Parintins per alcuni incontri. Il gruppo ha presentato le sue danze anche in altre occasioni come la fiera MEAS (Fiera dei Materiali di Insegnamento e Apprendimento), organizzata dalla Prefettura di Parintins all’interno del Bumbródomo dove nel giugno di ogni anno si svolge il Festival do Boi. La manifestazione ha lo slogna: “Investire nell’educazione significa investire nella costruzione di un mondo migliore”.

- “Festa Agostina”

La Festa Agostina (di agosto) è una delle attività realizzate dal Centro con l’obiettivo di promuovere un momento di integrazione tra il Centro e le comunità locali che sono nei bairros prossimii al Centro. Lo scorso anno la festa è stata realizzata il 28 agosto e, in quell’occasione,sono state presentate varie danze: danza portoghese, del carimbò, del tipiti, della quadriglia, con la partecipazione anche dei bambini più piccoli. L’evento ha visto la partecipazione anche della regina del Boi Bumbà (il Festival do Boi) Mirim Estrelinha con la partecipazione in massa delle famiglie.

- Giochi degli studenti

Oltre al gruppo di danza del Carimbò abbiamo un’altra attività simile che sta incontrando molto successo e la cui partecipazione alle iniziative socio-culturali-scolastiche è spesso richiesta. Si tratta di un ‘corpo di ballo’ formato da bambini e bambine, dai 6 ai 12 anni, sempre accompagnati dagli educatori, che con la danza vogliono dimostrare la felicità di far parte del Centro. Ultimamente hanno vivacizzato l’apertura dei giochi sportivi per gli studenti, mentre l’ultima loro rappresentazione è stata in occasione di una festa di con fraternizzazione del Centro.

- Festa dei bambini

Per celebrare la festa dei bambini si organizzano, ad ottobre, alcuni giorni di giochi e attività che si concludono nel Centro diocesano “Olaria”. Dalle 8 alle 15 tutti a competere nei giochi di gruppo che servono anche per far socializzare tra loro i bambini e gli adolescenti e, nel contempo, a rafforzare i legami affettivi tra di loro attraverso il divertimento comune.

- Festa di Natale

Questa festa si è svolta il 17 dicembre nel Centro. Ci sono state rappresentazioni degli stessi alunni e dopo gli spettacoli sono stati offerti bibite e “stuzzichini”. A tutti sono stati poi consegnati dei piccoli giochi avuti come donazione da un commerciante della città. Era visibile la felicità di tutti, specialmente dei più piccoli. Questa è stata la prima volta che nel Centro sono stati distribuiti giochi a tutti. Negli anni precedenti i regali che si era riusciti a comprare e quindi disponibili in parte si sorteggiavano attraverso una piccola lotteria oppure, alcuni, si consegnavano ai bambini più problematici.

- Attività della piscina

Si tratta di una passeggiata settimanale, realizzata tutti i lunedì, con dom Giuliano (il vescovo di Parintins, ndr.) che guida l’autobus. Si tratta dell’evento atteso della settimana perché amato da tutti. Quest’attività è però la più impegnativa per gli educatori perché devono essere sempre attenti e guardare a quel che fanno i loro amici in acqua. Resta, comunque, un buon momento per creare dei legami affettivi tra educatori e bambini. - Gite

Oltre alle attività ordinare del Centro cerchiamo sempre di proporre nuove opportunità per sollecitare tutti ad avere più attenzione verso la realtà nella quale vivono. Quest’anno il Centro ha realizzato alcune gite, sia per i bambini più piccoli che per gli adolescenti. Alcune a Parintins e altre all’interno, nella foresta, o nelle vicine città di Nhamundà e di Faro. Le gite hanno anch’esse l’obiettivo di dare la possibilità, soprattutto agli adolescenti, di conoscere altre cittadine e anche di rafforzare i legami di amicizia, affetto e rispetto reciproco, tra di loro e con gli altri. Anche con gli educatori che li aiutano a cogliere le diversità e la bellezza della vita in tutti i suoi aspetti. Abitualmente sono 8 gli educatori, insieme con dom Giuliano, impegnati in queste gite.

- Informatica

La scuola di informatica è stata avviata con l’obiettivo di offrire ai bambini e agli adolescenti la possibilità di seguire un piccolo corso sui computer. I più piccoli frequentano la sala una volta alla settimana, mentre gli adolescenti hanno tre turni della durata di circa due ore ciascuno, per la precisione il martedì, il giovedì e il venerdì. Terminate le lezioni tutti tornano nei diversi laboratori frequentati. Questo corso è stato realizzato in base ad un accordo di collaborazione con il CDI (Comitato per la democratizzazione dell’informatica). Per questo i 48 adolescenti più bravi riceveranno una certificazione dell’esperienza acquisita.

- Scuola

Il Centro, tenendo conto delle difficoltà di molte famiglie che non avevano la possibilità di trovare per i loro bambini posto nelle scuole vicine alle loro abitazioni, ha preso l’iniziativa di avviare, al suo interno, una piccola scuola per aiutare e accompagnare i bambini e le loro famiglie. Oggi abbiamo 188 alunni della scuola elementare, su due turni, il mattino e il pomeriggio che, fuori dell’orario scolastico, frequentano tutti le attività di laboratorio o sportive del Centro.

- Laboratori

L’accompagnamento dei bambini è realizzato tutti i giorni dagli educatori e i laboratori sono frequentati a seconda dell’età, delle preferenze personali e delle peculiarità di ciascuno. Come detto, quest’anno il Centro sta seguendo 630 tra bambini e adolescenti e quasi tutti frequentano uno dei laboratori del centro o praticano qualcuna delle diverse attività sportive. Nei laboratori di uncinetto, ricamo, pittura su stoffa, disegno, arte, intaglio del legno, intreccio di vimine, taglio e cucito, teatro, scultura il lavoro da loro svolta migliora di giorno in giorno e ormai costruiscono oggetti bellissimi. Qualche difficoltà l’abbiamo avuta nell’attività del laboratorio di taglio e cucito perché le macchine per cucire cominciano ad essere vecchie e, nonostante la manutenzione, a funzionare poco. E così quest’anno abbiamo deciso di risparmiare per comprare una nuova macchina per cucire. Un’altra cosa importante di questi laboratori è che essi danno agli educatori la possibilità di capire le eventuali difficoltà che ogni bambino vive, sia fisiche, che nella scuola o anche nel relazionamento con gli altri e la famiglia.

- Famiglie

Le famiglie sono una parte essenziale della proposta educativa del Centro in quanto sono alla base dello sviluppo dei bambini e per questo abbiamo bisogno di essere vicini a loro, proporre una relazione concreta che li porti a pensare di poter offrire ai loro figli un futuro migliore. Sappiamo, comunque, che non possiamo risolvere tutti i diversi problemi che incontriamo. Sono tanti: dalla fame alle necessità più elementari di igiene e salute, dalla mancanza di lavoro ai problemi di convivenza familiare, ecc. In molti casi sono stati fatti interventi con donazioni di alimenti, interventi sanitari, anche la costruzione e ristrutturazione delle abitazioni. Tutto questo è fatto attraverso il confronto nei nostri incontri con gli educatori e con l’accompagnamento di dom Giuliano. Le visite alle famiglia sono fatte dagli educatori e ognuno di loro visita i suoi alunni nel caso di assenza per malattia o per altri problemi. E poi tutti i bambini sono visitati nel loro ambiente di casa per riuscire a percepire meglio le eventuali esigenze particolari e le situazioni personali che vivono. Infatti, in alcuni casi, sono necessarie attenzioni particolari ai problemi all’interno della famiglia. Inoltre, grazie alle visite che facciamo, riusciamo a conoscere le più diverse situazioni abitative dei bambini e, proprio per questo, una situazione particolare ha avuto bisogno dell’intervento di ABC con la costruzione di una casa, quella della signora Ilza, mamma dei gemelli Marcos e Mateus. Si tratta di una signora che abitava in una casa senza un minimo di sicurezza e di condizioni igieniche. Adesso la signora Ilza ha una casa con una stanza in più e con un bagno che ha la fossa biologica. Nonostante le visite degli educatori e il contatto continuo ci sono molti allontanamenti dal Centro, anche se alcuni dei bambini e, soprattutto, degli adolescenti ritornano. A volte le defezioni dipendono dal fatto che le famiglie vanno a nell’interno, nelle zone agricole, o in altri quartieri. Infine, qualcuno, per fortuna pochissimi, preferisce la strada al Centro.

- Incontro con i genitori

La presenza dei genitori nelle riunioni è abbastanza aumentata rispetto agli anni passati. Quest’anno, nel corso di tutti gli incontri con i genitori e i responsabili dei bambini, si è parlato di molti argomenti: l’igiene dei bambini, gli orari e la programmazione delle attività del Centro, il lavoro svolto dai loro figli. In questi incontri vengono anche mostrate le foto e sempre cerchiamo di coinvolgerli nelle conversazioni su problematiche come violenza e droga. Cerchiamo anche di renderli consapevoli dell’importanza del loro ruolo nell’orientare i figli che devono comprendere come sia fondamentale la presenza dei genitori nello sviluppo personale dei piccoli.

- Consegna delle ceste basiche (di prodotti alimentari) alle famiglie

La consegna delle ceste basiche di prodotti alimentari è realizzata tutti gli anni nel periodo che precede il Natale (ma anche in altre situazioni particolari che richiedono questo tipo di intervento). Si tratta di garantire perlomeno che nel giorno di Natale le famiglie abbiano gli alimenti necessari ed è realizzata con l’aiuto di ABC. Quest’anno la Diocesi ha ricevuto una donazione di alimenti dall’Associazione Bom Bumbá Caprichoso che sono stati distribuiti a tutte le famiglie dei bambini che frequentano il Centro e anche ad altre famiglie carenti dei quartieri limitrofi.

Accordi con altri enti

Con il CETAM (Centro de Educação Tecnológica do Amazonas) per un Corso di serigrafia. La cittá di Parintins è famosa anche per avere un notevole numero di artisti, tuttavia esistono aree che ancora sono carenti e per questo. il Centro, in collaborazione con il CETAM, sta dando impulso e nuove grandi opportunità agli adolescenti offrendo loro un corso di serigrafia e, quindi, la possibilità di acquistare le competenze necessarie per trovare un lavoro e a guadagnarsi la vita. Fino ad ora sono stati qualificati 20 giovani che frequentano il Centro.

Con l’UFAM (Università Federale dell’Amazzonia) per un corso di orientamento destinato agli insegnanti della scuola del Centro esteso anche agli educatori e a quanti si occupano delle ripetizioni scolastiche dei bambini.

Con la Polizia militare nell’ambito del PROERD (Programa Educacional de Resistência às Drogas e a Violência) che è cominciato nel 2011 con lo scopo di realizzare un lavoro di orientamento e prevenzione contro la droga aiutando i bambini e gli adolescenti ed evitare che vengano coinvolti nel mondo della droga e della violenza.

Salute - Dibattiti e visite mediche

Le attività hanno avuto la finalità di orientare bambini, adolescenti e famiglie per rafforzare i legami familiari e sensibilizzare i genitori. I dibattiti svolti sono stati sopra: “I pericoli che i bambini e gli adolescenti incontrano durante il periodo del festival folcloristico di Parintins”, “I tipi di droga e le conseguenze”, “L’igiene personale”, “La sessualitá precoce”, “Diritti e doveri dei bambini e degli adolescenti”.

Considerazioni finali


Nel municipio di Parintins è purtroppo diffuso il coinvolgimento di bambini e adolescenti in pratiche illecite ed anche in crimini gravi. Per questa ragione è evidente l’importanza che assume il ruolo e il lavoro svolti dal Centro nel seguire bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità sociale. Questa difficile situazione vede il Centro proporre un miglioramento della vita a bambini e adolescenti, servizi di qualificazione per un futuro lavoro, altre attività, rapportate alla fascia d’età, di laboratori. Tutto nel tentativo di rafforzare i legami con le famiglie e aumentare l’autostima di bambini e adolescenti. La vostra collaborazione che dura ormai da quasi dieci anni è dunque importantissima per tutti questi 630 bambini e giovani ai quali date l’opportunità di allontanarsi dalla strada e di apprendere qualcosa di buono e di diverso. Grazie”.


   
© 2006 Associazione A,B,C, solidarietà e pace - Onlus