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Burkina Faso - Con poco si può fare tanto!

11/11/2012 - 16.45:   Con poco si può fare tanto! E’ vero. Lo abbiamo constatato in tanti anni di attività. L’ultimo esempio: con i 2.000 euro inviati a fine agosto scorso in Burkina Faso è stato possibile iscrivere una quarantina di bambini a scuola, comprare loro gli zainetti, le uniformi e il materiale didattico necessari, mentre con il fondo di solidarietà per la salute, mille euro spediti lo scorso giugno, molti giovani sono stati curati. E i soldi sono avanzati! Insomma, cari amici di ABC, avete dato la possibilità a molti bambini di andare a scuola, un sogno irraggiungibile fino a pochi mesi fa, e ad altri quella di essere curati. Ma per apprezzare ancor di più, qualora fosse necessario, queste piccole importanti cose riportiamo l’intervista-lettera fatta da Albert, il missionario salesiano nostre referente, ad un bambino al momento di avviare il progetto di Sostegno a Distanza. Il piccolo “dettava”: “Mi chiamo Innocent Zongo e sono nato in una famiglia con tre figli. Viviamo nel quartiere di Belleville vicino al terreno dove i salesiani giocano con noi. Io e la mia famiglia viviamo in una casa fatta con mattoni di argilla e siamo molto poveri. Il mio papà fa il commercio ambulante e se volete potete venire a vedere come viviamo. Vorrei tanto andare a scuola, ma la mia famiglia non può permetterselo per mancanza di denaro. I miei genitori stanno pensando a come fare per farmi frequentare il prossimo anno scolastico (2012-2013, ndr.). Mi piacerebbe molto studiare perché potrei stare così con i miei amici che stanno imparando tante cose. Grazie per avermi intervistato e per voler conoscere le cose della mia famiglia”.

Non c’è molto da commentare se non precisare che Innocent quest’anno è andato a scuola. Di storie analoghe ce ne sono tante, quasi tutte difficili, come quella di Rasmane Zoungrana che vive nel settore 17 della capitale e che è stato “allontanato” diverse volte dalla scuola privata che frequentava perché i suoi genitori non riuscivano a pagare la retta annuale di 27.500 Franchi CFA (circa 40 euro). Rasmane così andava in giro alla ricerca di bottiglie usate da vendere e aveva sempre rifiutato la proposta, fatta da Albert, di cercarsi un lavoro per imparare un mestiere perché voleva ritornare a scuola. Ora ha ripreso gli studi.

E ancora: Bembamba, che aveva una forte congiuntivite che lo costringeva a restare chiuso in casa. Ora i suoi occhi non sono più rossi e non piangono e ora può giocare con gli altri in mezzo alla polvere e sotto il sole. Anche Larissa con una grossa dermatite che gli riempiva di piaghe i piedi è stata curata, così come Wilfried per il quale si stanno ancora facendo i controlli medici. A volte è indispensabile raccontare qualche piccola storia, anche se in modo lieve, per far capire quello stiamo facendo insieme.


   
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