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Guine Bissau - Donne belle dentro

26/11/2013 - 4.55:   Eh no! La donna da queste parti non conta niente, anche e soprattutto nei rapporti intimi. E così capita che a 26 anni una giovane si ritrovi con sei figli. Viene in mente una canzone di Guccini quando racconta della mamma della protagonista che “l’ha fatto quasi sempre per dovere”.

Donne, eccole qui, davanti alla porta del container dove Luis di ABC GB, seduto dietro una piccola scrivania, le accoglie. Arrivano dai villaggi per comprare le sementi necessarie a cominciare il lavoro negli orti. E’ finita l’epoca del loro lavoro con il cajù, tra poco riprenderà quello nelle risaie e, tanto per riposare, cominciano con l’orticoltura. Sono infaticabili con i loro figli più piccoli a tracolla. Negli ultimi anni avevamo temuto che l’avessero fatta finita proprio con l’orticoltura, ma quest’anno l’idea di offrire alle iscritte all’associazione “Mindjeris Unidos” le sementi e quant’altro utile al lavoro negli orti con il 20% di sconto, insieme alle polverizzazioni completamente gratuite, sta dando i suoi frutti. Infatti, sembra che l’attività negli orti stia riprendendo slancio. Certamente non basta tutto ciò perché sarebbe splendido riuscire ad organizzarle per farle lavorare meno, meglio e guadagnare di più, ma non è facile. Noi ci stiamo provando da tempo in sintonia con i ritmi e le diffidenze locali.

A testimoniare la nostra nuova volontà di collaborare, indebolita negli ultimi anni per cause interne ad ABC GB, siamo anche andati ad arare con il trattore in alcuni orti, quelli più vecchi, dove la terra era sfruttata da troppo tempo senza essere stata mai lavorata in maniera approfondita. Abbiamo anche aggiunto calce laddove era necessario per correggere l’acidità del suolo, continueremo a fare le recinzioni con la rete metallica e ad intervenire per combattere le termiti “baga baga”. Non sappiamo se queste cose funzioneranno, ma, perlomeno, hanno ridato fiducia a queste eccezionali femmine che sono tutto meno che sciupa uomini. E tutte, dunque, si sono sentite meno sole. In 490 hanno pagato il mezzo euro della quota d’iscrizione all’associazione “Mindjeris Unidos”. Non poche, mentre il numero totale dei loro figli si è attestato, per ora, a 1.552. A proposito di numero di figli, dobbiamo confessare, non senza reticenza, che il campione, al maschile, è probabilmente un nostro amico, arrivato, anzi che ha fatto arrivare la sua signora, all’undicesimo figlio che nascerà tra poco. Abbiamo intenzione di fargli un bel regalo...

Siamo convinti, anche se non molto fiduciosi che possa accadere in tempi ragionevoli, che il futuro di ogni cambiamento in Guinea Bissau sia nelle mani delle donne e nella loro possibilità di controllare le nascite e di gestire la propria vita. Speriamo dunque che prima o poi si scoccino di “sottostare” ai loro uomini e alle tradizioni dei villaggi che le avviliscono e annullano. Un bel contributo a questo indispensabile cambiamento può arrivare anche dall’orticoltura, perché quest’agricoltura minore è utile, oltre che a far mangiare meglio tutta la famiglia, soprattutto i bambini, anche a produrre del reddito grazie alla commercializzazione delle eccedenze. E’ un piccolo reddito che consente alle donne di salire un gradino nella scala sociale della famiglia e del villaggio perché con i soldi che guadagnano vendendo pomodori e peperoni sui mercati di Mansoa e Bissau pagano la “propina” scolastica ai loro figli e possono anche vestirli meglio. Riescono persino a comprarsi un bel vestito e concedersi il lusso di andare dal medico quando serve. Quest’anno sono venute da molti villaggi a comprare da noi perché il 20% di sconto da queste parti è significativo e una cosa del tutto improbabile.

E così le cose dell’orticoltura sembrano andare meglio e ora noi sappiamo, perché registriamo tutto, quante di loro lavorano negli orti, in quali tabanche e cosa coltiveranno. Ad esempio i peperoni saranno molto presenti sui mercati locali e di Bissau perché abbiamo venduto 5,2 chilogrammi di sementi, seguiti a ruota dalle cipolle con 3,5 kg, dai pomodori Xina con 2,4 Kg ed Heinz con un solo chilo. Arrivano poi il repolho (cavolo cappuccio) con 100 grammi di sementi e, buon ultime, le carote e l’alface (lattuga). E la stagione di vendita non è ancora finita. Sappiamo pure che il numero più elevato di donne che lavorano negli orti sono nel villaggio di Ncom (69) e di Infandre (62). Bene, bene! Anche se non c’è stato lucro per ABC GB, ci sembra un buon risultato. A questo punto, una volta tanto che siamo contenti, fateci condividere questa gioia ringraziando tutti gli amici che ci aiutano, persone singole e organizzazioni. E adesso, per festeggiare, ci prepariamo un bel risotto “alla pescatora” liofilizzato. Di nuovo grazie.


   
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