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Haiti - Maurizio Barcaro, gli auguri dalla scuola "Sibert"

16/04/2014 - 10.38:   "Cari amici,

questa volta invece di invitare i giovani della scuola secondaria a scrivere qualche cosa riguardante la Pasqua abbiamo chiesto loro di condividere con l’adottante, con chi li aiuta a frequentare la scuola, qual è il personaggio storico o contemporaneo che loro ammirano di più e che prendono anche come esempio da imitare nella loro vita. Segnalo che sono giovani fra i 13 e 20 anni circa. Il risultato è interessante e piuttosto vario. Per i ragazzi si va dai calciatori simbolo come Messi, Ronaldo, Neymar, Robinho, Kaka, Ronaldinho, Pirlo e persino Balottelli, mentre le ragazze prediligono star dello spettacolo come Michael Jackson, Beyonce, Celine Dion, Miley Cyrus, Justin Bieber, Rihanna, Alicia Keys e altre.

Ovviamente fanno parte dei loro idoli anche gruppi e cantanti locali: BIC, Emeline Michel, Wyclef Jean, Phantom, Chantal Saint Fort. Su tutti e poi ci sono comici Haitiani come : Bicha, Ton Ton Desirable e Jesifra.... Ognuno di questi comici locali impersona un vecchietto paesano che arriva in città con grosse scarpe e un cappello largo di paglia e che, ovviamente, vede la modernita con occhi diversi e si comporta in modo buffo e naturale. Queste, in generale, sono le preferenze manifestate per le fasce d’eta fra i 13 e 16 anni.

I piu grandicelli hanno preferenze decisamente piu mature. La parte del leone la fa Jean Jacques Dessaline, eroe della liberazione e dell'indipendenza di Haiti e diversi suoi ‘delfini’ come Toussaint Louverture, Henry Christophe e Alexandre Petion. Ci sono poi anche 4 scrittori locali contemporanei che inneggiano alla liberta e alla stoicita del popolo Haitiano. Non mancano anche i personaggi Biblici come: Esther, Giobbe, Giuseppe, il piu piccolo dei fratelli che fu venduto come schiavo in Egitto, Giuseppe papà di Gesù e Mosè. Esercita un fascino particolare Leonardo Da Vinci, citato da una decina di giovani. Attira anche l’attuale Presidente Martelly, con 6 preferenza e poi viene citata Marina, l’eroina di una telenovela Brasiliana. Sorprende che Mandela abbia avuto solo due preferenze.....

”Mamma” e “Papà” sono l’esempio da seguire per 10 dei giovani ed è toccante, ma anche sorprendente, la preferenza di una ragazzina che cita una certa Madame Marveline, una vicina di casa, mamma di 6 figli che è sola, lavora tanto e affronta le varie peripezie della vita con coraggio e sempre con il sorriso. Ho ricevuto un voto pure io... No, non da mia figlia ma da un furbetto che conosco che forse crede di ricevere così un regalo.

E così arriviamo al numero uno della classifica. Si tratta, appunto, di Gesù e cito: il Salvatore, il Liberatore, colui che fa piangere di commozione con le sue parole, colui che si sacrifica per liberarci dal giogo del peccato e del male, colui di cui ricordiamo in questi giorni Passione, Morte e Resurrezione. Fa piacere che malgrado il tempo che passa, gli scandali della Chiesa, l’affievolirsi della fede nei paesi occidentali e i tanti ‘modelli’ ambigui da seguire che ci sono proposti dalla cultura consumistica contemporanea......il ‘number one’ rimanga sempre Lui, Gesù di Nazareth.

Le attività della missione procedono con regolarità. Dal lunedì al venerdì il ritmo del giorno è scandito dalle scuole che sia al mattino (primaria circa 700 bambini) che al pomeriggio (secondaria circa 450 giovani) funzionano a pieno ritmo; falegnameria e cucito ogni mattina; proiezione di documentari su soggetti vari, un’ora ogni mattina per una classe diversa ogni giorno; accesso a internet a scopo di studio e ricerche per studenti delle ultime classi della secondaria, ogni mattina; corso di artigianato al pomeriggio due volte alla settimana; corso di musica 3 volte alla settimana e catechismo al sabato; mensa ogni giorno per i bambini del mattino. Da qualche settimana riceviamo ogni giorno pane fresco, sia per i bambini della scuola che per gli anziani e gli altri della missione.

Sabato non è giorno di scuola, ma giovani di diverse classi della secondaria si riuniscono nelle loro classi per studiare insieme, autogestendo così il loro tempo con serietà e impegno. Sabato è anche il giorno dei corsi di informatica sia al mattino che al pomeriggio. Da quando le giornate si sono allungare la sera, ancora con la luce del giorno, ci sono poi sempre gruppi di ragazzi che giocano a pallone o s basket nel campetto allestito lo scorso anno.

Domenica è giorno di riposo per tutti, anche per la struttura fisica della scuola che ha bisogno di ‘respirare’ almeno un giorno alla settimana.

Infine, anche se non ultimi, in mezzo a tutto questo ‘brulichio’ di attività ci sono i nostri anziani che senza pretese e con molta discrezione riempiono le loro giornate con attività e gesti abitudinari. Ce ne sono sempre, costantemente, fra i 27 e 30. Purtroppo l'età c'è e così lo scorso mese è deceduto Cedieu Joseph. Erano cinque anni che stava con noi ed era il fratello di uno dei nostri insegnanti. Il suo posto è stato preso però subito da un altro, Samuel.

La situazione generale in Haiti continua a essere relativamente tranquilla e pacifica. Non c’è dubbio che l’attuale Presidente, Joseph Martelly, abbia portato una ventata d’aria fresca nella politica stagnante degli scorsi anni. È un tipo molto energico e intraprendente, anche se a volte pecca di impazienza. Infatti, gli capita di 'buttarsi' in qualche nuovo progetto senza attendere il ‘si’ delle due Camere parlamentari, quella dei deputati e quella dei senatori, provocando così attriti istituzionali che supera soltanto grazie alla sua enorme popolarità determinata anche dal fatto che il suo primo ministro, Lamothe, ha intrapreso numerosi progetti sociali a favore della popolazione.

Ognuno nella vita ha tempi di dolore e di pianto, poco importa che sia ricco o povero, nero o bianco, di un paese del primo o del terzo mondo. Haiti è un paese molto povero e forse qui, la gente, ha più bisogno della speranza che offre Gesù Crocifisso e Risorto ed è per questo che molti giovani lo scelgono ancora come esempio da seguire e imitare. Anche il mondo in generale ha dei momenti difficili come ora, per esempio, con questa crisi in Ucraina che persiste e rischia perfino di degenerale in una guerra che potrebbe addirittura coinvolgere il mondo intero.

Ringrazio gli amici di 'ABC' per questi 8 anni di solidarietà e sostegno e spero che voi tutti condividiate con me la soddisfazione di vedere la missione crescere con la vostra presenza e vicinanza ai più poveri, in modo diretto e concreto. Mi scuso del fatto che forse dovrei inviare piu notizie, foto, articoli ecc., ma per ora riesco a farlo solamente 3-4 volte l’anno. Con gli anni la missione è cresciuta tanto e non è facile trovare la giusta misura fra il sedersi al computer o dedicarsi a coloro che sono in qualche modo il centro della mia vita. Dunque, vi ringrazio della pazienza.

BUONA PASQUA 2014 Sinceri saluti e Auguri, Maurizio e tutti da Haiti


   
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