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Guinea Bissau - ABC recinta il liceo di Mansoa

13/05/2015 - 4.46:   Nel settembre 2014 “A, B, C, solidariedade e paz - Guiné Bissau”, sostenuta da ABC Italia che rinunció a farlo lei, presentó due progetti nell’ambito dell’iniziativa “Programa de Ajuda Directa” avviata dall’ambasciata d’Australia in Lisbona e destinata ai Paesi di Capo Verde, São Tomé e Principe e Guinea Bissau. Il principale obiettivo di questo Programma é contribuire allo sviluppo sostenibile e ridurre la povertá affidandosi ad interventi limitati ed efficaci.

Presentammo allora due progetti, uno per la costruzione della recinzione del liceo “Quebo Mané” di Mansoa e l’altro per l’escavazione di un pozzo nella tabanca di Sugun. I progetti, approvati e finanziati, rispettivamente con 2.788 e 2.677 euro, sono stati ora realizzati. Il primo, come previsto, é stato ultimato nel mese di febbraio e l’altro lo sará nel mese di luglio 2015.

E cosí nella cittadina di Mansoa ai circa sedici pozzi costruiti da ABC s’é aggiunta anche la recinzione del liceo locale “Quebo Mané”, un evento eccezionale per Mansoa, tanto da richiedere l’organizzazione di una grande manifestazione in occasione della consegna dell’opera alle istituzioni locali.

L’inaugurazione, è avvenuta il 25 febbraio scorso alla presenza di tutte le autoritá cittadine, laiche e religiose, di un rappresentante del governo centrale e dei 1.400 alunni con le loro famiglie.

Nel presentare il progetto all’ambasciata d’Australia spiegammo la sua importanza raccontando che la scuola, frequentata da circa 1.400 alunni distribuiti in 40 classi, non aveva una recinzione e capitava spesso che maiali, capre e galline, entrassero nelle aule disturbando le lezioni e le attivitá didattiche. Inoltre, molti giovani, non alunni, entravano nei locali disturbando le lezioni e, a volte, vandalizzando la struttura. Si trattava dunque di garantire, con la recinzione, ad alunni e insegnanti di svolgere con tranquillitá le loro attivitá: agli insegnanti di spiegare la lezione, agli alunni di ascoltare indisturbati e al direttore di coordinare il lavoro di tutti. Inoltre, la recinzione avrebbe fatto cessare la cattiva abitudine degli alunni di uscire dalle lezioni a loro discrezione e di entrare nelle aule senza nessun controllo. Insomma, si trattava di garantire la sicurezza e il buon andamento didattico della scuola dando la possibilitá a tutti di lavorare e studiare nella maniera migliore. Evidentemente fummo convincenti e con precisione anglosassone arrivó l’approvazione del progetto e subito dopo il denaro richiesto.

Adesso, abbiamo spiegato ai nostri di ABC GB, con la documentazione contabile e fotografica che spediremo, occorre dimostrare agli australiani che anche i guineensi (e gli italiani) sanno essere precisi, onesti e puntuali, e che in Africa si puó fare tanto con poco denaro, anche perché la volontá di cambiare e crescere é tanta. Ci vuole tempo, ma qualche risultato si otterrà.

Augusto Braia, il direttore, ha detto: "nessuno, in 31 anni di vita della scuola, ha fatto quel che avete fatto voi. Avete ridato fiducia a tutti noi e realizzato un lavoro di vera solidarietà internazionale".


   
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