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Brasile - Parintins - Carissimi amici di ABC...

17/01/2017 - 8.19:   Naldilene Jacaúna, coordinatrice del CENSG, scrive. "Carissimi amici di ABC, la Diocesi di Parintins svolge molte attività socio-educative nel settore dello sviluppo sociale e tra di esse quella con il Centro Educativo "Nossa Senhora das Graças" dove si svolge un grande lavoro socio-assistenziale e culturale per bambini e adolescenti, senza trascurare le loro famiglie, di quattro "bairros" periferici della città. Il CENSG offre, gratuitamente, un servizio per il pieno sviluppo intellettuale ed anche qualificazione professionale mirato al mercato del lavoro. Il lavoro sociale ha lo scopo di rafforzare i vincoli e contribuire al miglioramento della qualità di vita e di sviluppo delle potenzialità di bambini e giovani grazie ad azioni di carattere orientativo, preventivo e protettivo. Durante questi ultimi 15 anni di esistenza del Centro abbiamo vissuto moltissime sfide in quanto, di fronte al vergognoso problema della corruzione vissuto da tempo remoto in Brasile, a livello Federale, Statale e Municipale, nel nostro comune abbiamo riflettuto seriamente a tutti i livelli sulla problematica dello sviluppo.

Questo nostro progetto ha contato sull'aiuto dello Stato per finanziare una parte delle spese, ma sono tre anni che non riceve più niente. Non c'è stato neppure, nonostante l'enorme lavoro sociale e assistenziale che svolgiamo, il più piccolo finanziamento e questa situazione ci ha spinto ad una sempre maggiore cautela per poter continuare le nostre attività con i bambini. Per questi motivi possiamo considerare il 2016 un anno atipico in quanto abbiamo dovuto affrontare notevoli problemi finanziari e siamo stati costretti ad una maggiore attenzione e ad una diminuzione delle attività che si svolgevano nel Centro: non abbiamo potuto accettare nuovi ingressi nel Centro, sforzandoci di non ridurre il numero dei bambini e degli adolescenti seguiti, non abbiamo proposto, come tutti gli anni precedenti, le vacanze, ma in compenso abbiamo fatto aumentare le passeggiate e la piscina (che non hanno alcun costo), attività che tutti i frequentatori del Centro amano da sempre fare.

Nel 2016, dunque, le difficoltà finanziarie ci hanno dunque imposto anche di non svolgere le "storiche" vacanze estive (che si svolgevano durante la chiusura delle scuole che in Brasile è da dicembre a metà febbraio, ndr.), molto amate dai bambini e dagli adolescenti del Centro e abitualmente realizzate come prima attività annuale. Servivano 10.000 reais (circa 3.000 euro, ndr.) e non li avevamo. È per questo che le attività sono iniziate nel Centro dopo le ferie degli educatori, precisamente il 25 gennaio e con i bambini e gli adolescenti soltanto a febbraio con le attività di laboratorio e di gioco usuali. Sempre nel 2016 siamo riusciti a fare approvare un solo progetto. Si è trattato di un progetto finalizzato a sostituire le vecchie macchine per cucire con altre nuove per far andare avanti il laboratorio di taglio e cucito. Con il progetto finanziato siamo riusciti ad acquistare 16 macchine con funzione differenziata per poter procedere nel lavoro del laboratorio. Adesso, con le nuove macchine, abbiamo cominciato un nuovo corso per le mamme che si svolge il sabato mattina.

Anche le lezioni della scuola di base dentro il Centro sono iniziate il 15 di febbraio, con un poco di ritardo, ma rispettando quanto prevede la Costituzione federale che, dal 2016, ha indicato il numero minimo di 200 giorni annuali di lezione. Negli anni precedenti, quando non era definito questo limite, invece, le lezioni cominciavano un poco prima e c'era un poco di confusione, tant'è che capitava di avere a scuola i bambini anche il sabato. Adesso possono farlo, ma per svolgere attività alternative e complementari. Effettivamente abbiamo così avuto un anno scolastico più tranquillo e abbiamo potuto seguire gli alunni con maggiore attenzione, indispensabile perché spesso le famiglie degli alunni non sono in grado di seguire i loro figli. Per la verità, negli anni passati capitava di non percepire alcun progresso, quest'anno, invece, abbiamo notato un progresso considerevole nello sviluppo delle competenze scolastiche.

Durante il 2016 abbiamo realizzato altre attività, insieme a quelle abituali, sebbene ridotte di numero. Per esempio: passeggiate per i bambini e gli adolescenti. Infatti, nel periodo di Pasqua, abbiamo visitato un amico, conosciuto durante le ferie del 2015, stabilendo dei legami di amicizia importanti per tutti i frequentatori del Centro, tanto che il sig. Viana e la sua famiglia hanno offerto un'ottima colazione a tutti i bambini che, naturalmente, ne sono stati felicissimi. Il luogo dove vive questa famiglia è immerso nella foresta e lo si raggiunge in barca. Tutti hanno potuto ammirare la natura e viverla condividendola con gli altri. Abbiamo fatto poi altre passeggiate e frequentato alcune volte la piscina che bambini e adolescenti amano moltissimo e, quando sanno che rientra nel programma settimanale, diventano euforici.

Sempre nell'ambito delle iniziative realizzate, abbiamo anche organizzato un'esposizione degli oggetti di artigianato, insieme a disegni e pitture, realizzati nei laboratori del Centro da piccoli e meno piccoli. L'intento era quello di mostrare soprattutto ai genitori le capacità dei loro figli e stimolarli ad una sempre maggiore attenzione nei loro confronti. Purtroppo a volte sembra che i genitori non riescano a capire quanto i loro figlioli stiano crescendo perché distratti dai grandi problemi che devono risolvere per sopravvivere e anche per scarso senso di responsabilità. Noi, quando incontriamo dei casi particolari, cerchiamo di sostenere queste famiglie in difficoltà incontrandole nelle loro abitazioni, portando, a volte, degli aiuti alimentari e, soprattutto, cercando di parlare con loro per tentare di fargli comprendere che non è giusto sottrarsi dalle proprie responsabilità e che è molto importante far sentire la loro presenza ai figli, soprattutto nel periodo dell'adolescenza.

Il gruppo che svolge attività teatrale ha elaborato molti lavori teatrali in questi ultimi anni rappresentandoli sopratutto durante i periodi di Pasqua e Natale, ma anche nei teatri della città di Parintins. Nel 2016, invece, non siamo riusciti a presentare nulla, ma i giovani del gruppo stanno lavorando ad una nuova opera che sarà presenta a Pasqua di quest'anno. Si tratta di un'opera dello scrittore lituano Oscar Milozs. È la storia di un uomo conosciuto con il nome di Dom Juan, Miguel Mañara, grande seduttore che dopo aver incontrato una giovane (Girôlama) conosce con lei il vero amore. Ma la giovane muore e Dom Juan si fa frate e si dedica ad aiutare i bisognosi.

Giacché nel 2016 non abbiamo rappresentato opere teatrali, abbiamo chiuso le attività con una iniziativa-incontro. Il tema è stato: IO, TU, NOI. Abbiamo tentato di spiegare il senso del Natale con la musica, la danza, il teatro di ombre. Il tutto realizzato dai bambini e dagli adolescenti del Centro. L'iniziativa è stata rappresentata nel Teatro della Pace della città e hanno partecipato tutti i frequentatori del Centro con i loro genitori e i collaboratori del CENSG.

Infine, vorremmo rivolgerci a chi ci aiuta ringraziandolo, prima di tutto, per l'appoggio al lavoro che facciamo nel Centro di accoglienza, e poi per dire che questo vostro sostegno ha una grande importanza per consentire la continuazione di quest'attività che nel corso degli anni ha dato degli ottimi risultati consentendo a molti giovani di stare lontani dalla droga e dalla delinquenza organizzata, molto presente nella realtà periferica, dove siamo, della città. Molti giovani hanno appreso un mestiere, altri hanno imparato a studiare e ora sono all'università e quando vengono a trovare i loro amici del Centro dimostrano gioia e riconoscenza.

Anche noi vogliamo esprimere a voi tutti la nostra riconoscenza e che Dio vi benedica insieme ai vostri familiari e vogliamo augurarvi un felice e sereno anno 2017. Grazie. Firmato Naldilene Jacaúna, coordinatrice del CENSG


   
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