Contattaci
"A, B, C, solidarietà e pace"
ONLUS
Via Padre G. Petrilli 30
00132 Roma
info@abconlus.it www.abconlus.it
Tel. 0622152249
3461048370

Contattaci con SkypeSkype

Newsletter
Iscriviti per avere informazioni
sulle iniziative di
"A, B, C, solidarietà e pace"



Inserisci la tua e-mail
 




Abc Solidarietà e Pace

 
Haiti - La disperazione di un popolo

17/12/2006 - 6.47:   Riceviamo questa corrispondenza: "Scrivo questo messaggio per farvi partecipi di quanto sta accadendo qui negli ultimi giorni. La nostra zona che fino a 3 anni fa era una povera ma pacifica zona periferica, si sta traformando poco a poco in una delle zone più calde della citta sotto il punto di vista della violenza…
Nei giorni scorsi "Due minibus di una scuola privata, rinomata per essere la scuola dei borghesotti di zona perché è molto costosa, sono stati presi da degli uomini armati, che si sono allontanati indisturbati con tanto di conducenti e una quarantina di bambini”, erano le 8 di mattina. La polizia e arrivata sulla scena del sequestro verso le 9 - 9.30 con diverse macchine inscenando una scena tipo sbarco di marines tanto drammatica quanto inutile...
"Questa mattina, poco lontano da qui, giaceva un uomo linciato dalla folla e bruciato. Corre voce che sia uno dei presunti rapitori ma chi lo sa, di sicuro c'e che la gente e esasperata e ci vuole un nulla ora perche si faccia giustizia da sola, poco importa se la persona e la vera colevole o meno...
"Da piu di un mese la gente vive in ansia e angoscia. In questa zone, nelle ultime 4-5 settimane, sono state rapite numerose persone e alcune hanno fatto una brutta fine come quella ragazza di 20 anni rapita e uccisa barbaramente perche non hanno pagato il riscatto. La sua famiglia non era ricca ma la sua carnagione chiara ha fatto probabilmente pensare che fosse una figlia di qualche bianco. Le hanno cavato gli occhi, rotto braccia e gambe, sparato e poi l'hanno buttata in una stradina non lontana dalla sua casa. Oppure il bambino di 6 anni che hanno portato fino a Cap Haitien (230 km dalla capitale) e poi l'hanno ucciso per la stessa ragione...
"Scusate i particolari raccapriccianti ma servono a far conoscere il livello di violenza nel quale viviamo. E pensare che cose di rapimenti non si e mai sentito parlare fino al 2004. Adesso è di moda. Una maniera di fare soldi facilmente e senza troppi rischi. L'inettitudine della polizia e tale che solo una piccolissima parte di questi sequestratori e arrestata, e solitamente sono solo piccole pedine, i veri organizzatori non li prendono mai...
"Anche noi viviamo quest'ansia. Non solo perche ho ricevuto minacce indirette (alcuni amici mi hanno avvertito di aver udito voci di un piano per sequestrare la mia bimba)...
"Sono le 5 del mattino, si sentono spari non lontano da qui. Spari di mitraglietta. E’ così che comincia una giornata tipo in questi ultimi giorni. Anche ieri e stata una giornata di sequestri, in serata sono arrivate le notizie di altri bambini sequestrati all'uscita di due scuole di città...
"C'e chi dice che questi sequestri hanno il fine di destabilizzare il governo, altri che le centinaia di deportati dagli Stati Uniti negli ultimi due anni hanno creato una vera e propria rete organizzata in sequestri, altri ancora dicono che i soldi dei sequestri vanno nelle mani di potenti borghesi delle zone alte che vogliono scoraggiare investimenti internazionali per continuare a farla da padroni...
"Ci sono riunioni straordinarie a livello di governo, ma nessuno sa cosa fare. Si è parlato addirittura di reinserimento della pena di morte, abolita nel 1987. Un reinserimento provvisorio per 6 mesi-un anno...
"Purtroppo in Haiti la polizia e molto limitata come mezzi e numero e possono fare ben poco. Ma e anche vero che il sistema giudiziario Haitiano e praticamente inesistente. Numerosi i casi di rinomati farabutti arrestati e poi rimessi in liberta corrompendo questo o quel giudice mentre in carcere marciscono povera gente arrestata per un furto cretino da anni in attesa di giudizio. Poi si perdono i dossier e alla fine non si sa piu chi è in carcere e per cosa..
"E’ incredibile la capacità di questo popolo ad assorbire i colpi. Sono anni che tanta povera gente e costretta a vivere in miseria e non c'e un'attimo di pace, nemmeno ora che siamo sotto Natale...
"C'e un astio crescente anche verso le forze internazionali delle Nazioni Unite. In questi 2 anni di presenza si sono limitati a posti di blocco, proteggere il palazzo presidenziale, aiutare per le elezioni e anche intervenire con generosita per aiutare malati, costruire pozzi, fornire scuole di materiale e cose del genere. Tutte cose lodevoli, ma se qualcuno stava per essere sequestrato sotto i loro occhi non hanno mosso dito (diverse testimonianze lo confermano). Se dei farabutti fermano una macchina e la rubano sotto i loro occhi....si girano dall'altra parte. Ora, con tutti i mezzi logistici e reali a loro disposizione, perche non cercano di aiutare un po di più la polizia? Perche non si insediano in zone a rischio come presenza per contenere in qualche modo l'anarchia che dilaga? Queste e altre domande si pongono gli Haitiani...


   
© 2006 Associazione A,B,C, solidarietà e pace - Onlus