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Guinea Bissau – Costruiti 14 pozzi nei villaggi della regione Oio nella stagione di lavoro 2008-2009

18/09/2009 - 4.41:   I pozzi scavati da ABC nella stagione 2008-2009 sono stati 14 e con questi arriviamo, a consuntivo (2000-2009), a 54. Sono tanti e, per riuscire a rispettare gli impegni presi con i villaggi e con i soci finanziatori, quest'anno abbiamo "ingaggiato" altre due squadre di scavatori. Ma, anche se i pozzi sono costruiti bene e i villaggi sono contentissimi dei nuovi manufatti che hanno sostituito i vecchi pozzi tradizionali, noi vogliamo fare, non per ottusa pignoleria piuttosto per corretta operatività, un po' di autocritica "costruttiva".

Cosa vuol dire? Vuol dire, semplicemente, che nella stagione 2009-2010 dovremo fare meno pozzi e riprenderne "in mano" alcuni già costruiti per aumentare la profondità di quanti, a fine stagione secca, erano aridi giacchè l'acqua serve sempre e comunque. Inoltre, per pochi altri, dobbiamo mettere tre aniglie in cemento nella parte finale e, quindi, vanno anch'essi "sprofondati". Queste aniglie (circa un metro e mezzo di diametro per 60 centimetri di altezza) non erano state collocate, negli ultimi due anni, in alcuni pozzi scavati troppo a ridosso della stagione della pioggia. Infatti, quando comincia a piovere, i lavori vengono ostacolati dall'afflusso repentino d'acqua e diventa impossibile per i pozzaioli lavorare in fondo al foro del pozzo. Già da questa stagione le cose sono andate meglio in quanto, a giugno, siamo riusciti a fare arrivare due motopompe nuove che succhiano l'acqua fino a 40 metri, mentre quelle vecchie arrivavano a malapena a 15-18.

Tra le cose che, pian piano, dobbiamo "imporre", c'è poi una modalità di lavoro che deve diventare abituale: collocare, sul fondo dei pozzi, un metro di sabbia e un metro di ghiaia, per migliorare l'azione di filtraggio e far diventare "ottima", più di quanto non lo sia già, l'acqua che si attinge nei pozzi di ABC.

Un'ultima cosa: occorre verificare le condizioni di sicurezza di chi lavora dentro e fuori dei pozzi. I nostri amici pozzaioli si meravigliano sempre quando ci preoccupiamo di queste cose e raccomandiamo loro di usare il casco, di chiudere il pozzo quando finiscono il lavoro, di fare il parapetto alto e solido, ecc. Anche i "nostri" restano interdetti quando diciamo ad Armando e agli altri di usare tutte le cautele possibili nel lavoro con il trattore. Non sono abituati a vedersi "coccolare"! Il colmo della meraviglia l'abbiamo osservato quando abbiamo messo nell'hangar di "ABC" a Mansoa una cassetta di Pronto Soccorso spiegando una ad una tutte le cose che conteneva.

Tornando ai pozzi. Dobbiamo dimostrare sul campo che la fama di associazione seria che abbiamo conquistato con tanto lavoro anche in Guinea Bissau non è usurpata, a noi stessi che sappiamo essere dei buoni cooperanti e che, anche se a volte distanti geograficamente, dobbiamo rispettare e far rispettare quello che diciamo, soprattutto lo slogan "un pozzo e un orto in ogni villaggio". Infatti, se l'acqua nei pozzi non c'è com'è possibile coltivare l'orto?


   
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