Contattaci
"A, B, C, solidarietà e pace"
ONLUS
Via Padre G. Petrilli 30
00132 Roma
info@abconlus.it www.abconlus.it
Tel. 0622152249
3461048370

Contattaci con SkypeSkype

Newsletter
Iscriviti per avere informazioni
sulle iniziative di
"A, B, C, solidarietà e pace"



Inserisci la tua e-mail
 




Abc Solidarietà e Pace

 
Guinea Bissau – Ennesimo golpe militare, arrestato il primo ministro Cadogo

02/04/2010 - 15.21:   Il militare Antonio Indija, o Indijai, è il golpista di turno e non si tratta di uno scherzo! Il primo ministro Carlos Gomes Junior e 40 ufficiali, compreso il capo di stato maggiore dell’esercito, gen. José Zamora Induta, sono stati arrestati da un gruppo di “ribelli” dell’esercito.

La popolazione di Bissau, venuta a sapere del golpe, è scesa in piazza, ma Antonio Inaija, per far capire l’aria che tira, ha detto che se la gente non se ne starà in casa farà uccidere Carlo Gomes Junior e farà sparare sulla folla.

In un’intervista alla France Presse il comandante dei ribelli ha precisato… non ha precisato un bel nulla perché non lo sa neanche lui perché ha fatto quello che ha fatto. O meglio, forse lui lo sa: il potere e il denaro che qualcuno gli ha promesso o gli ha già dato.

L’instabilità politica in quell’area favorisce, dal punto di vista criminale, i trafficanti di droga e, dal punto di vista politico, qualche Paese occidentale che vuole accentuare la sua influenza nell’area ex lusofona che si sta avvicinando sempre di più ad essere francofona.

Comunque, a parole, tutta la comunità internazionale, compresa la commissione degli stati africani, ha condannato il fatto. Ma le chiacchiere restano chiacchiere e la Guinea Bissau, il Paese più disgraziato al mondo, fa tre passi indietro dopo averne fatto uno avanti con la presidenza di Carlo Gomes Junior.

Antonio Indija, o Indijai, sembrerebbe essere il nipote di Tagme na Wai, il vecchio Capo di stato maggiore dell’esercito fatto uccidere nel mazo 2009 dall’allora presidente Nino Vieira ucciso a sua volta a distanza di poche ore dalla morte dagli amici del generale assassinato.


   
© 2006 Associazione A,B,C, solidarietà e pace - Onlus